Poliziano (Angelo Ambrogini) – Frasi d’Amore
Portate, venti, questi dolci versi dentro all’orecchie della ninfa mia: dite quant’io per lei lacrime versi e lei pregate che crudel non sia.
Portate, venti, questi dolci versi dentro all’orecchie della ninfa mia: dite quant’io per lei lacrime versi e lei pregate che crudel non sia.
E furono fuochi d’artificio senza polvere da sparo e accendino.
Qui devi alzarti da solo, se hai dieci motivi per credere che faccia tutto male puoi solo cercarne undici per dimostrare il contrario. Se il dolore resta inchiostro nella carne che ha macchiato puoi colorarlo, rivestirlo, persino incorniciarlo; non riuscirai a cancellare. Ma sai una cosa? Più forte del dolore c’è l’amore. Quando hai l’amore non conta nient’altro. Neanche gli undici motivi che stai cercando da quando ti sei alzato, perché non sei più da solo.
Vorrei essere il battito del tuo cuore, il sangue che pulsa nelle tue vene, le palpebre che coprono i tuoi occhi, ma non la tua mente, potrei desiderare di non pensarti più.
La vita è una lunga agonia dopo la morte dell’amore.
Quando il mio cuore ti ritrova, ricomincia a palpitare.
La carne, in difetto, in principio s’accende d’amore per le forme e va spegnendosi poi per la sostanza.