Povia (Giuseppe Povia) – Musica
Se perdi una fede non disperartici si allontana per riavvicinarsi.
Se perdi una fede non disperartici si allontana per riavvicinarsi.
La genialità di Bach consiste nell’aver trovato un sistema logico necessitante per sostenere la struttura inutilmente ripetitiva del tempo ciclico, non più “data” quindi, come ovvia e giusta. La ripetizione diventa un susseguirsi continuo di domande-risposte, uno sforzo immane dell’intelligenza dell’uomo per riempire di un contenuto autosufficiente, ossia di un contenuto implicato nel proprio sistema, la forma del tempo assoluto, senza subordinare la ragione alla certezza di un tempo già “dato”. Il contrappunto di Bach, non ha bisogno di Dio per esistere.
La vita è piena di alti e di bassi, come la musica che contiene alti e bassi alternati fra loro, l’importante è però che la melodia finale sia sempre straordinaria e quella sta ad ognuno di noi plasmarla al meglio delle proprie possibilità!
La musica è il salvagente dell’anima.
Ah la musica, ah come è amore, dolce e leggero eppure ci solca, ci trafora, ci apre e fa entrare tutto con essa, tutto quello che possiede. E vorrei anch’io essere una canzone per vedere cosa c’è in te, per lasciare la mia traccia per farti conoscermi. Ogni dettaglio mio sarà tuo anche quello che non ricordo o che non conosco ed io abiterò in te e tu mi amerai, di più sempre più e non ci saranno segreti. E saremo infinito perché come la tua canzone preferita che penserai di aver dimenticato in un lontano futuro al risentirla ti ricorderà che è sempre rimasta e ti commuoverai perché non ti ha voluto abbandonare.
Un giorno un ragazzo mi si avvicinò e mi chiese: “che cos’è il punk?” Io diedi un calcio ad un bidone e risposi: “questo è punk” allora lui diede un calcio ad un altro bidone e mi chiese: “questo è punk?” E io risposi: “no, questa è imitazione.”
La musica è il vapore dell’arte, è la poesia che si sogna.