Primo Mazzolari – Guerra & Pace
La pace non nega la realtà nella quale possono esistere conflitti, ma la trasfigura.
La pace non nega la realtà nella quale possono esistere conflitti, ma la trasfigura.
Quello che mi chiedo è: è la guerra che spinge l’uomo a progredire, o è il progresso che spinger l’essere umano a farsi guerra?
Per tutta la vita ho provato il desiderio di sentirmi all’unisono con grandi masse di uomini, come deve essere per chi fa parte di una grande folla entusiasta. Il desiderio è stato spesso così forte da indurmi a ingannare me stesso. Mi sono immaginato di essere ora liberale, ora socialista, ora pacifista, ma nel senso più profondo non sono mai stato né l’una cosa né l’altra, né l’altra. Sempre l’intelletto scettico, quando più avrei desiderato che tacesse, ha mormorato i suoi dubbi, mi ha tagliato fuori dai facili entusiasmi degli atri e mi ha trasportato in una solitudine desolata.
Sperare vuol dire resistere a quello che ogni giorno vediamo di brutto nella vita.
Qui non c’è niente di sacro tranne l’osso dove si prendono i calci.
La pace è ovunque, se intorno a noi c’è amore.
Le guerre non si vincono né con i pugni e neppure con le campagne elettorali, ma si possono vincere con la follia di una buona idea e la determinazione di un umile folle.