Publilio Siro – Amico
Se tolleri i difetti di un amico senza correggerli, li fai tuoi.
Se tolleri i difetti di un amico senza correggerli, li fai tuoi.
L’unico modo per avere un amico è di esserlo.
I sorrisi degli amici sono quelli che ti fanno stare bene quando tutto va male. Sono quelli che restano quando il resto è andato perso. Sono quelli che fanno ritrovare la serenità, per così dire. Sono quelli che non fanno pensare a tutto quanto c’è fuori. All’ipocrisia della gente. Sono perle rare. A volte le persone tendono a perdere il significato di questa parola: amico. Amico è colui che c’è sempre. Che non ti abbandona. Né ti tradisce. Mai. Amico è le risate accompagnate dalla lacrime. È lo svagarsi e il conforto. È chi ti conosce per quello che sei. E che accetta i tuoi difetti. E non giudica. E consiglia solamente. E dice la verità. Sempre. Amico è l’esperienza di una vita da dividere. È la fiducia reciproca. È il non sapersi soli. È un gesto sincero e incodizionato. È la pazzia. Pure quella.
Le amiche sono come fiori, a volte sbocciano al mattino e appassiscono la sera: ti usano poi, quando ti hanno sfruttato, non sei più nulla per loro.
Il rispetto è il ruolo più dignitoso dell’essere amico.
Non è importante cosa, ma con chi.
L’amicizia non si cede a tutto il mondo, ma semplicemente alle persone che più ci sono vicine e care!