Publilio Siro – Vita
Anche il vivere, nella miseria è un insulto.
Anche il vivere, nella miseria è un insulto.
Le guerre più laceranti sono quelle che si scatenano dentro di noi. Da una parte non vorremmo ferirci, dall’altra ne vorremmo uscire vittoriosi. Ambedue le cose assieme sono assai difficili da ottenere e come in ogni Battaglia dobbiamo rassegnarci a lasciare qualcosa per ottenere altro.
Fermati ogni tanto. Fermati e lasciati prendere dal sentimento di meraviglia davanti al mondo.
Seguendo un magico filo potremo creare il Paradiso, passando per la via del cuore, muniti dei colori della vita, come per incontro, pennellate di luce prenderebbero vita in un verde prato ricco di fiori che profumano d’amore. La ricchezza dell’amore e la nostra speranza e la nostra serenità.
Se condividi certi momenti con le giuste persone, non ti resterà solo il gusto di quell’istante, ma il ricordo di un momento vissuto insieme a chi si vuole bene. Lo ricorderai sorridendo perché la vita è condividere.
Qui ormai non condivide più niente nessuno, ché ci stanno portando via anche le mutande. Per cui quel poco che abbiamo ce lo teniamo stretto. Stiamo diventando egoisti. Ma solo per legittima difesa.
A volte abbiamo paura di affrontare la sofferenza, ci lasciamo accarezzare dall’abitudine, diamo tutto per scontato, mentre il cancro è sempre in agguato. La vita è un bene prezioso non lasciarti cullare dall’abitudine, custodiscila.