Publio Virgilio Marone – Amico
Le armi sono al servizio del furore.
Le armi sono al servizio del furore.
Amico mio si dice con troppa facilità, si dice spesso dopo un abbraccio, dopo qualche caffè bevuto insieme, dopo un attimo che credi sia stato di lealtà. Poi passa il tempo e quell’abbraccio si fa sempre più freddo, il caffè lascia un sapore amaro. Sì, amico è una parola impegnativa, è un patto che si firma con l’anima, un impegno d’affetto sincero, un vissuto che dura più “di un attimo”.
Un amico è qualcuno che conosce la melodia del tuo cuore e te la canta…
Quando piangevo tu c’eri, quando il mio ragazzo mi ha lasciato tu c’eri, quando qualcuno ha tradito la mia fiducia tu c’eri… per questo tu sei la mia migliore amica!
Ti accorgi di aver trovato un vero amico quando questi farà le cose senza che…
E’ nella solitudine che ci si rende conto di chi ti vuole bene, di chi è o vuol rimanere il tuo sincero amico, di chi ti ha raccontato falsità o verità. Chi veramente è tuo amico e ti vuole bene ti rimarrà vicino quando ti fa un elogio come anche ti fa una critica perchè il segreto rimarrà sempre quello di parlarsi e confrontarsi con sincerità…
Ci sono persone che porterò sempre nel mio cuore, persone che non ho potuto incontrare,…