Publio Virgilio Marone – Comportamento
A cosa non spingi i cuori mortali, o esecrabile fame dell’oro?
A cosa non spingi i cuori mortali, o esecrabile fame dell’oro?
Ci si persuade meglio, di solito, con le ragioni che abbiam trovato da noi, che con quelle che si son presentate all’intelletto di altri.
Citare le cattive azioni degli altri per giustificare le proprie è come lavare le mani con il fango.
L’importante è lasciarsi dietro un segno, un qualcosa per farsi ricordare, non importa che sia scritto per sempre su un libro di storia o solo un giorno su un ascensore…
L’esperienza è la somma dei nostri errori.
Ogni tanto quando lo guardi negli occhi hai la sensazione che lo stia guidando qualcun altro.
Non vedo niente di romantico nel dichiararsi. È molto romantico essere innamorati. Non vi è niente di romantico in una proposta precisa, perché si corre sempre il rischio di essere accettati. Di solito lo si è, credo. Allora l’eccitazione se ne va per sempre. Il nocciolo della questione è l’incertezza.