Publio Virgilio Marone – Frasi sull’Italia e gli Italiani
Sono il pio Enea, per fama noto oltre il cielo, e cerco la patria Italia.
Sono il pio Enea, per fama noto oltre il cielo, e cerco la patria Italia.
Bisogna rispettare il dolore che non ha parole, il diritto che non ha difesa.
La giustizia è pane, l’ingiustizia è fame, la giustizia è rara, l’ingiustizia è cara.
Un paese con troppi professori dei diritti e pochi insegnanti di doveri è destinato ad essere sempre bocciato.
Mi mancano gli italiani, il modo in cui si riuniscono per cenare, le loro priorità.
L’Italia ha da trionfare, perché l’Italia è la libertà, l’umanità, la civiltà. Che tutti què principii, disconosciuti e condannati dalle dinastie decadute, escano ora dall’ombra e dal silenzio, ove si tentava seppellirli; che il popolo fatto libero si ritempri nel sentimento della sua dignità e della sua potenza; che la violenza e l’iniquità dell’alto non autorizzino la violenza e l’iniquità del basso; che la paura, questo vergognoso istinto di degradazione e di schiavitù, sia sradicata affatto dalla coscienza popolare che si rialza: ecco il sistema di repressione che senza fallo riuscirà; e la palla sarà estratta dalla ferita, e la camorra non esisterà più, se non come memoria in quest’opuscolo caduto nell’oblio.
La nostra è nazione di distratti in cui tutto si scorda a memoria, in leggerezza, lasciando dietro di sé un profumo di non certezza. Al quale poco si bada, ché proprio tutto in Italia partecipa di un elemento d’aria: il bene, il male e persino il rimorso, ché un pentirsi già pentito prima di dirsi.