Publio Virgilio Marone – Vita
Bisogna rispettare il dolore che non ha parole, il diritto che non ha difesa.
Bisogna rispettare il dolore che non ha parole, il diritto che non ha difesa.
E sarà domani l’oggi che aspetteremo.
Sciogliere l’Ego e, scegliere ciò che è meglio per se, riflettendo l’Essere che rimbalza nel Vivere.
All’età di cinquant’anni ogni uomo ha la faccia che si merita.
L’infanzia e la vecchiaia non solo si ricongiungono ma sono i due stati più profondi che è dato di vivere.
Devi amare la Vita anche quando si tinge di grigio. È lì che dimostri la tua forza, ma soprattutto la tua grandezza.
Ogni volta si giura che sia l’ultima, ma in fondo l’ultima è sempre la penultima.