Quentin Crisp – Libri
Il problema che devono affrontare gli omosessuali è che si propongono di conquistare l’amore di un “vero” uomo. Se ci riescono falliscono. Un uomo che va con altri uomini non è quello che definirebbero un vero uomo.
Il problema che devono affrontare gli omosessuali è che si propongono di conquistare l’amore di un “vero” uomo. Se ci riescono falliscono. Un uomo che va con altri uomini non è quello che definirebbero un vero uomo.
E così gli orsi sono in grado di fabbricarsi la propria anima…
Per quel che riguarda il giornalismo moderno, non è affare mio difenderlo. Giustifica la sua esistenza attraverso il principio darwiniano della sopravvivenza del più volgare. lo ho soltanto a che fare con la letteratura.
Un vecchio libro ingiallito racconta quante mani hanno toccato il suo sapere.
Forse, in fondo, non era il destino. Forse c’erano molte cose insensate ed era soltanto questione di aprire gli occhi per coglierle.
Aki, si dicono tante belle cose ma poi, in fondo in fondo, ognuno vive pensando solo al proprio tornaconto. Basta poter mangiare bene, basta poter comprare ciò che ci piace. Ma amare una persona significa pensare che lei viene avanti a tutto. Se non avessimo abbastanza cibo, darei a te la mia parte. Se avessimo pochi soldi, piuttosto che acquistare qualcosa per me, comprerei quello che tu desideri. Se mangi qualcosa di buono tu, è come se avessi la pancia piena anch’io, se sei felice tu, allora lo sono anch’io. Questo significa amare una persona. Credi che esista qualcosa di più importante? A me non viene in mente nulla. Chi scopre dentro di sè la capacità di amare, scopre qualcosa che merita più del premio Nobel. Se lo ignora, se si fa in modo di ignorarlo, allora è meglio che l’umanità scompaia. Che la Terra si scontri con un pianeta qualsiasi e che scompaia al più presto!
E nella mia vita ho già avuto due mogli e una l’ho mandata via e dall’altra sono scappato io, e centinaia ragazze-amanti ognuna delle quali è stata da me tradita o imbrogliata in qualche modo, quand’ero giovane e sfrontato e non mi vergognavo di chiedere.Ora osservo il cipiglio della mia faccia nello specchio e lo trovo disgustoso.Abbiamo il sesso nei lombi e vaghiamo e vaghiamo sotto le stelle su duri marciapiedi; selciati e vetri rotti non possono ricevere la nostra dolce baldanza, la nostra dolce finanza.Dovunque, nel mondo, facce torve, senza dimora, senza amore, sordide, vicoli di notte, masturbazione (il vecchio di 60 anni che una volta vidi masturbarsi per due ore di fila nel suo stambugio all’hotel Mills di New York) – (lì dentro non c’era altro che carte – e dolore-).Ah, penso, ma da qualche parte nel corso della notte mi attende una dolce bellezza, che verrà da me e mi prenderà la mano, magari martedì – e io canterò per lei e sarò puro di nuovo e sarò come un giovane Gotama lanciatore di frecce che gareggia per essere premiato da lei.Troppo tardi! Tutti i miei amici stanno diventando vecchi e brutti e grassi, e io pure, e da quella parte non c’è nulla se non speranze che non si concretano – e il Vuoto l’Avrà Vinta.