Quino (Joaquín Salvador Lavado) – Società
Pare che se uno non si affretta a cambiare il mondo, poi è il mondo che cambia lui!
Pare che se uno non si affretta a cambiare il mondo, poi è il mondo che cambia lui!
La realtà è indiscutibilmente molto complessa, mai però quanto l’inefficienza mentale dei nostri amministratori.
È veramente maturo chi sa di aver torto e lo riconosce. Sfortunatamente per alcuni il mio carattere è particolarmente forte e indipendente, non sopporto chi si atteggia, chi vive di etichetta, chi usa arroganza, presunzione e convenienza, chi fa grandi giri di parole credendo di aver detto molto e invece ha solamente perso fiato, non soltanto con me, ma con tutti.
Facile è associare i confini stabiliti dalla società alle limitazioni che noi stessi imponiamo alla nostra mente.
Non è il potere che ci rende grandi, ma la debolezza.
Se qualcuno viene ucciso va ricercato un assassino, se qualcuno si uccide per malagiustizia o per “la crisi” chi va cercato?
La povertà in un sistema basato sull’economia è la più grande forma di schiavitù!