Rabindranath Tagore – Religione
Dio mi rispetta quando lavoro. Mi ama quando canto.
Dio mi rispetta quando lavoro. Mi ama quando canto.
Ho incontrato Cristo, credevo fosse un’uomo; non mi ero accorto che Lui abitava già dentro al mio mondo, tanto vicino che calpestavo indifferente il Suo Amore, ho incontrato la sua Luce nel mio cammino, tanto forte da abbagliare questo mio spirito avvolto nelle illusioni di questo sogno che vivoho incontrato il Suo Amore che ha ristabilito in equilibrio il pensiero della mia incapacità di comprendere la verità, sono stato avvolto dalla Sua misericordia perché ero povero, mi ha liberato dal mio io donandomi la sua conoscenza; egli: mi ama da sempre come padre come madre.Ho incontrato il Suo Amoreho guardato nei suoi occhiho visto la mia trasformazioneora,:ti posso vedere nella trasparenza del ventoascoltare nel silenzio della mia coscienza, respirare nella vitanel tutto che tu sei grande vibrazione d’amore.
Guarda il crocifisso: cosa vedi? Un pallido incapace appeso ad una Croce.
Se Dio è dappertutto, è anche in me, agisce con me, sbaglia con me, offende Dio con me, combatte con me l’esistenza di Dio.
Al mondo nulla è ingiusto, perché dal punto di vista di una persona che stà per rapinare una banca, rapinare una banca è giusto, Dio risiede nella parte della giustizia perciò chi si trova in questa parte ha la sua misericordia.Quale padre negherebbe il pane ai propri figli?
Il mio volto bruciato dal deserto delle vostre anime… Perché non mi togliete la vostra croce, come io ve la tolsi?
Il credere o meno in Dio deve essere una libertà. Conosco gente che vive predicando Dio e fregando continuamente il prossimo.