Rachid Ouala – Anima
La miglior medicina dell’anima è una semplicissima parola d’affetto.
La miglior medicina dell’anima è una semplicissima parola d’affetto.
Rapire un’anima non basta… manca qualcosa, un bacio, una carezza, un odore e un sapore….
L’unica cosa che non si può comprare o imitare è la sensibilità d’anima.
Molto sbagliò Cervantes che voleva rinsavire il vecchio hidalgo. Di un ideale non si rinsavisce….
Manca sempre qualcosa: manca il tempo, il fiato, la voglia; manca persino il pane quotidiano…
Il cambiamento porta con se delle inquietudini. Vero, ma queste ci spingono alla ricerca. Che il cambiamento sia casuale o voluto crea comunque in noi uno “squilibrio” che ci conduce ad una ricerca interiore, fino a trovare quelle risposte che mai avremmo pensato di riuscire ad avere. Quindi il cambiamento che dapprima toglie, si rivela lo scopritore della nostra interiorità, attraversando la nostra anima come in un viaggio meraviglioso.
Io dentro non mi affeziono a tutti, non amo tutti. E se sento la mancanza è per chi ha solleticato il mio cuore, sussurrato qualcosa di buono alla mia anima. Non di certo per chi, spesso, te l’ha riempita di schiaffi. E non mi fido di tutti. Non tutti possono prendere spazio dentro me. Non a tutti concedo di “guardarmi davvero”.