Raffaele Caponetto – Angelo
In gioventù ho talmente stressato il mio angelo custode che, ancora adesso, non si è ripreso dalle fatiche a cui l’ho sottoposto. Proprio ora avrei bisogno del suo aiuto.
In gioventù ho talmente stressato il mio angelo custode che, ancora adesso, non si è ripreso dalle fatiche a cui l’ho sottoposto. Proprio ora avrei bisogno del suo aiuto.
Alcune delle cosiddette “Stars”, dal volto di pesce lesso e dal fisico attraente come una tavola da surf, cercano di mettersi in evidenza con qualsiasi stratagemma. Parrucconi micidiali, trucco pesante clownesco, abbigliamento pazzesco, orribile e comportamento fuori da ogni canone di buon gusto. Eppure molta gente ne rimane estasiata. Incredibile!
La bocca serve per parlare e per mangiare, ma non contemporaneamente; questo lo fanno soltanto i cafoni.
Sei la stella di tutte le stelle che illumina il mio oscuro universo.
Anche se sei lassù mamma, io ti amo e ti penso sempre di più. Mamma…
Ero un demone senz’anima e tu mi hai reso angelo. Ora sono un angelo senz’ali rispedito all’inferno.
Lo so che da lassù guardi la tua opera e né sei fiero.Lo so che lo vedi mentre lotta e suda per divenire un uomo, non uno qualsiasi, ma un uomo che sarà stimato e amato.Lo so che soffri vedendolo soffrire.Lo so che che lo ami e gli sei vicino.Lo so perché lo vedo.Lo vedo nei suoi occhi che ha una parte che deve essere tua.