Raffaele Caponetto – Angelo
In gioventù ho talmente stressato il mio angelo custode che, ancora adesso, non si è ripreso dalle fatiche a cui l’ho sottoposto. Proprio ora avrei bisogno del suo aiuto.
In gioventù ho talmente stressato il mio angelo custode che, ancora adesso, non si è ripreso dalle fatiche a cui l’ho sottoposto. Proprio ora avrei bisogno del suo aiuto.
Un giorno passeggiando tra la confusione dell’irrealtà, mi accorsi che non ero più solo. Non…
Gli angeli dannati, sono coloro che passano la vita attraverso l’inferno… per giungere al paradiso.
L’uomo è una scimmia, oppure un angelo. Ora sono dalla parte degli angeli.
Io penso che gli angeli ci ascoltino, non importa dove siano, se in giro per il paradiso o nell’aria attorno a noi. Forse vedono qualunque cosa, più di quanto pensiamo; sentono i nostri sentimenti, capiscono il motivo dei nostri comportamenti. Non bisogna spiegare loro, sanno già cosa pensiamo, o cosa speriamo. Io penso che da lassù ci guardino, soprattutto quando soffriamo, e percepiscano il significato del nostro silenzio e di ogni nostra espressione. Forse, ci parlano, qualche volta, attraverso il linguaggio del silenzio.
Con te il tempo sembra volare, ma non c’è da stupirsi visto che sei un angelo.
Nel silenzio, ascolta. E quando ti scende una lacrima, non la respingere. È il tuo…