Raffaele Caponetto – Benessere e bellezza
Per potere godere delle bellezze che ci circondano, bisogna avere l’animo di un bambino, gli occhi di un artista, il cuore di una vergine. Innocenza, creatività, purezza.
Per potere godere delle bellezze che ci circondano, bisogna avere l’animo di un bambino, gli occhi di un artista, il cuore di una vergine. Innocenza, creatività, purezza.
Chi si rivolge alla chirurgia estetica, non ha certo un problema fisico. Penso.
Era un gesto d’amore nella gabbia di gesti,era un cappuccino di mare e persone nell’intervallo della vita.
Laddove la bellezza si ferma, il fascino avanza sinuoso.
La vita in Sardegna è forse la migliore che un uomo possa augurarsi: ventiquattro mila chilometri di foreste, di campagne, di coste immerse in un mare miracoloso dovrebbero coincidere con quello che io consiglierei al buon Dio di regalarci come Paradiso.
Una musica scelta con malizia, tu con un abitino leggero nero corto ti muovi sinuosa su tacchi vertiginosi; sotto l’abito hai molto poco, un velo impalpabile di lingerie nera. Sul viso le luci di un sapiente maquillage; non c’è che dire, stasera hai superato te stessa: una grande star per un pubblico di un unico spettatore. Pregusti e continui nella tua strategia di guerra.Ti specchi, ondeggi prima di qua, poi di là; è bello specchiarsi compiacendosi della propria beltà. Eh si, sei proprio bella. Te lo dicevano tutti al paese ma tu non ci credevi o forse fingevi indifferenza. Rispondevi a tutti: non mi curo della bellezza, non m’interessa.
Troppo spesso ci si adagia alla vita, come ornamenti su mobili impolverati, dimenticando la cosa fondamentale:non siamo suppellettili, siamo la stanza.