Giulio Cesare Giacobbe – Benessere e bellezza
La bellezza di una donna non sta nel suo corpo ma nel come essa lo muove (capacità di seduzione).
La bellezza di una donna non sta nel suo corpo ma nel come essa lo muove (capacità di seduzione).
Quando la vanità si placa l’uomo è pronto a morire e comincia a pensarci.
Dolce come il suo profumo, delicato come i petali che la circondano. La tieni nelle mani, e le sue spine si conficcano nella carne. Eppure sono rari coloro che la colgono ed oltre alla sua essenza ne accettano le spine. È più facile tenere il bello tra le mani e lasciare il brutto cadere a terra. Ma così lei perderà la sua bellezza, non ci può essere dolcezza senza spine.
Voglio una mia bellezza, a costo di esser brutto!
La bellezza si svela nell’istante che fugge.
La bellezza è più grande del genio perché non ha bisogno di spiegazioni.
Non è bello ciò che è bello, quindi io sono brutto?