José Ortega y Gasset – Benessere e bellezza
La bellezza che seduce coincide poche volte con la bellezza che fa innamorare.
La bellezza che seduce coincide poche volte con la bellezza che fa innamorare.
Voglio un qualcuno che mi ispiri così tanto amore, che io non tema più di lanciarmi nel vuoto micidiale, resa folle dalla sua bellezza.
Nell’immaginario femminile la scarpa rappresenta l’amica di una vita. Basti pensare al primo paio, che non si scorda mai, come il primo amore: ricordiamo tutte la prima volta che abbiamo indossato un paio di tacchi, innalzandoci a un’altezza artificiale che tutt’a un tratto ci faceva sembrare il mondo diverso, più luminoso, più bello, più raggiungibile. Ci siamo sentite donne, ci siamo sentite grandi, abbiamo percepito a occhi chiusi il vibrante potere di quelle calzature, quella sicurezza che da quel momento ci apparteneva. Abbiamo scoperto che per affrontare una situazione importante, come un discorso in pubblico o un meeting di lavoro, il caro tacco dieci è l’amico che ci sostiene; abbiamo appreso che per reagire a una brutta giornata un sandalo svettante verso il cielo è la spalla perfetta su cui piangere e che, se vogliamo sfoderare la nostra sensualità, lo stiletto è l’alleato perfetto, il Cyrano de Bergerac che ci suggerirà le mosse giuste per conquistare.
Se preferisci migliorare il tuo aspetto esteriore, trascurando la bellezza di quello che hai dentro, arriverà il giorno in cui, non avrai più l’uno e rimpiangerai l’altro.
Voglio una mia bellezza, a costo di esser brutto!
La bellezza è tutta una questione di autoimmagine.
Niente è più patetico delle fughe dalle nostre rughe.