Raffaele Caponetto – Cielo
Nel principio Dio creò i cieli e la terra. Il sesto giorno c’ero anch’io ed era ottobre.
Nel principio Dio creò i cieli e la terra. Il sesto giorno c’ero anch’io ed era ottobre.
Davvero, per coprirsi di un’alba. Il cielo dovrà essere puro come la notte.
Il cielo è una cosa straordinaria che ti muta lo stato d’animo…
Il cielo a primavera tarda a far sera.
Piove sempre sul bagnato, questa espressione a significare il ripetersi di eventi sia positivi che negativi. Chi ha la tendenza a piangersi addosso, a reagire a tutto in modo negativo, non fa altro che attirare su di sé la iella, la sfortuna. È come il parafulmine che attira i fulmini. Un altro proverbio recita: cuore allegro il ciel l’aiuta. Qui la fortuna si sente a suo agio e ritorna sempre di buon grado. La fortuna è leggiadra, imprevedibile ama la gaiezza e il sorriso. È come una farfalla che va a posarsi sui fiori più belli, più gai, più colorati. Infine ognuno è artefice del proprio destino. Per dirla con i francesi: Il faut etre enclume ou marteau. Traduzione: Devi essere incudine o martello.
Ogni astro che si rispetti ha i suoi satelliti in orbita: sta a noi saper…
Hai mai guardato aldilà delle nuvole? Fallo e vi troverai una luce che non immaginavi….