Raffaele Caponetto – Felicità
La ricetta della felicità: sempre innamorato, raramente fidanzato, mai sposato.
La ricetta della felicità: sempre innamorato, raramente fidanzato, mai sposato.
Mi hanno chiesto di dare una definizione ad allegria e felicità per capirne la differenza. Ho risposto. La felicità è un sentimento che dura anche solo un istante e portandoti via dall’inferno ti trascina in paradiso. L’allegria è la maschera della tristezza che con un solo sorriso riesce a nascondere miliardi di lacrime segregate nel cuore.
Eternamente uniti. Le possibilità, si perdono nel rimandare. E la felicità, nell’aspettare, nella razionalità del sillogismo.
Pur sperando in qualcosa di meglio, non dimenticare che già adesso stai bene, anche senza saperlo.
Essere felici è una convinzione più che una condizione.
Le spine che il destino ci conficca nell’animo ci segnano per tutta la vita, neanche il tempo può cancellare queste ferite; ma il canto di una donna, il sorriso di un bambino e l’amore di una mamma sono balsamo per lenire ogni dolore.
Già da diverso tempo si è presa coscienza che tutti gli animali, esseri viventi, devono essere rispettati nella loro indole. Giustamente sono state emanate norme e leggi per la loro tutela e benessere, in modo particolare per gli animali di compagnia come cani e gatti. Per la cura, il mantenimento e la salute di questi animali, annualmente in Italia, vengono spesi oltre dieci miliardi di euro. Se a queste spese si aggiungesse una tassa supplementare da devolvere interamente alle famiglie bisognose che non riescono a mettere assieme il pranzo con la cena e che nell’ultima decade del mese sono costretti, per sopravvivere, a una dieta involontaria sarebbe un atto di civiltà e fratellanza. Rispettiamo gli animali e aiutiamo i nostri fratelli.