Raffaele Caponetto – Figli e bambini
Dio non abbandona mai i suoi figli, mentre i figli abbandonano i loro padri.
Dio non abbandona mai i suoi figli, mentre i figli abbandonano i loro padri.
Se finisse veramente il mondo vorrei dire a mio figlio che lui è la cosa più bella che la vita mi ha regalato. Un premio? Un regalo? No non proprio, Ma una parte di me che continuerà a vivere oltre me. Lui è il mio sorriso quando non ha forza di nascere, la luce dei miei occhi quando la mia strada si fa buia. Il calore in una fredda notte solitaria, la vibrazione dell’anima quando ti senti morto, la mia bussola quando sono persa, il mio contenuto quando sono vuota. Lui l’essere più bello e grande di qualsiasi altro essere. Lui come ogni bambino vanta della capacità di saperti ripagare con un semplice sorriso ogni dolore, ogni arrabbiatura è quella capacità che purtroppo crescendo spesso perdiamo. A lui e per lui sprecherei le mie ultime parole per dirgli amore mio sei e sarai sempre l’unico uomo che conta per me.
L’infanzia non va dalla nascita a una certa età, quell’età in cui il bambino è crescito e mette da parte le cose infantili.L’infanzia è il regno in cui nessuno muore.
Voglio insegnare all’adulto lo stupendo dono del capire il bambino e al bambino lo stupendo dono di non voler diventare adulto.
Sono le donne stesse che discriminano le donne. Se si devono sottoporre ad una operazione chirurgica, vogliono essere operate da un chirurgo uomo, anche se un chirurgo donna ha le stesse, se non superiori, capacità del collega uomo. Se devono viaggiare in aereo, appena si accorgono che il comandante è una donna, molte decidono di annullare la loro partenza. Se si tratta di fare gruppo, molte si aggregano al gruppo degli uomini e non a quello delle donne. Donne svegliatevi, voi avete le stesse capacità degli uomini, anzi in molti casi anche di più.
E poi guardi il loro sguardo, il loro sorriso e la voglia di vivere che hanno nel cuore, e ti dici che non c’è niente di più bello dell’avere un bambino a cui tu hai donato la vita.
Il signore iddio ci ha creato liberi, imponendoci di osservare solamente dieci comandamenti; l’uomo ha voluto strafare ingabbiandoci in cento, mille, centomila leggi e prescrizioni.