Raffaele Caponetto – Frasi sull’Italia e gli Italiani
Italia! Bella italia, nell’unione europea, è come un generale degradato a caporale.
Italia! Bella italia, nell’unione europea, è come un generale degradato a caporale.
Una lacrima solcava il suo splendido volto e con un fil di voce mi sussurrò: sono così felice che vorrei piangere tutte le lacrime del mondo.
In Italia la linea più breve tra due punti è l’arabesco.
La bellezza è, anche, in questi ragazzi che si donano senza pretendere perché la più bella pretesa dell’arte è esprimere il cuore.Ai bambini si devono raccontare le favole perché i bambini hanno bisogno delle favole per crescere col cuore.L’arte è la favola di cui non ci si può privare e di cui non è giusto privarsi.In Italia, museo a cielo aperto, storia di ogni espressione artistica, l’arte dev’essere perorata e sostenuta secondo merito, perché se una favola incanta significa che attraversa il cuore.W l’arte.
Quando sei a raccontare favole per tenerti stretta quella poltrona, pensi mai a chi sta facendo i sacrifici, per farsi bastare quel poco che gli lasci. Quando sei in giro a distribuire falsi sorrisi, per raccattare voti, pensi mai a chi piange perché non vede un futuro per suo figlio. Quando usufruisci degli agi che ti sei creato con qualche legge sotterfugio, pensi mai a chi vive nel disagio più assoluto. Quando sperperi in banchetti e viaggi inutili i soldi dei contribuenti, pensi mai a chi si è privato di quei soldi per il bene del paese e non ce la fa ad arrivare in fondo al mese. Quando ti guardi allo specchio e ti senti fiero della tua “folle” giornata, pensi mai a chi ha dato e continua a dare fino all’ultima goccia del suo sangue, per rimettere in sesto un Paese, di cui tu in gran parte sei responsabile della sua decadenza.
E per stanotte i tifosi hanno dimenticato l’affannoso grigiore della vita quotidiana. Vanno in giro strombazzando per la città come fosse un personale momento di gloria che li riscatti dai soprusi, dalle perdite, dalle umiliazioni che, da domani, spegneranno nuovamente il loro sorriso, ma stanotte no, stanotte ognuno è appagato con se stesso, ognuno è vincente.Si, anche il calcio è poesia pure se fatta… con i piedi!Buona notte, Italia.
Sono le donne stesse che discriminano le donne. Se si devono sottoporre ad una operazione chirurgica, vogliono essere operate da un chirurgo uomo, anche se un chirurgo donna ha le stesse, se non superiori, capacità del collega uomo. Se devono viaggiare in aereo, appena si accorgono che il comandante è una donna, molte decidono di annullare la loro partenza. Se si tratta di fare gruppo, molte si aggregano al gruppo degli uomini e non a quello delle donne. Donne svegliatevi, voi avete le stesse capacità degli uomini, anzi in molti casi anche di più.