Raffaele Caponetto – Modi di dire
“Gli ho imparato a…”. Quante volte ho sentito questo strafalcione. Ed ogni volta è stato, per me, come ricevere una stilettata. Mi domando cosa imparano costoro alle scuole d’obbligo.
“Gli ho imparato a…”. Quante volte ho sentito questo strafalcione. Ed ogni volta è stato, per me, come ricevere una stilettata. Mi domando cosa imparano costoro alle scuole d’obbligo.
L’ignoranza è come la tosse; non si può nascondere.
Dove, fino ad ieri, albergava la tristezza; ora, timidamente, fa capolino il sole.
Essere pieno di dubbi da dubitare di avere dubbi.
Non abbatterti. Abbattili.
Mi fanno sorridere le affermazioni del tipo “se vuoi puoi”, “nulla è impossibile”, “basta crederci”. Io ad esempio vorrei coltivare riso e allevare nutrie in una fattoria. Su Plutone.
Se l’Italia, nell’ambito dell’Unione Europea, vuole svolgere un ruolo da leader ha bisogno di uomini aperti al dialogo, capaci di imporre le proprie idee senza timori reverenziali. Alla vigilia dei voli interplanetari e interstellari, cambiare passo e abitudini, mandando in pensione i vecchi dinosauri con il loro calesse; recidere le vecchie abitudini fatte dei soliti espedienti e mezzucci, tipiche astuzie “all’italiana”. Essere in sintonia con i tempi moderni, altrimenti le batoste da parte di Bruxelles saranno inevitabili. Essere lupo o agnello sacrificale.