Raffaele Caponetto – Paura & Coraggio
Un vecchio leone morente, con l’ultimo ruggito incute ancora paura.
Un vecchio leone morente, con l’ultimo ruggito incute ancora paura.
L’amicizia è un nobile sentimento, un bene raro. Se ti trovi in grave difficoltà, con l’acqua alla gola i topi lasciano la nave che affonda, i primi sono i compagnoni, gli amici di merenda. Il vero amico, schivo, discreto, riservato è il solo a tenderti una mano.
Ogni dettaglio di quel fatidico giorno parla di te. Ma questa volta sarai la sfumatura che colorerà il modo di pensare della gente.
Non chiederò al domani di venirmi incontro e non chiederò al passato di allontanarsi. Sarò io a scegliere se dare precedenza ad uno o all’altro e personalmente scelgo il domani. Il passato mi può solo far vivere di ricordi il domani può farmi costruire qualcosa di sicuro e certo. Paura del domani? No! Mi fa più paura restare ferma/o ad aspettare che sia lui a venire da me e accorgermi troppo tardi che ho aspettato invano.
La sofferenza e la paura sono le prime imputate ad occasionare interferenze non riuscite e ritardi. La paura distrugge ogni cosa, ogni sentimento, mentre l’angoscia blocca, paralizza ogni situazione, quindi, spero in un buon lavoro che ognuno di noi possa fare su se stesso, per far sì che ogni situazione che la vita ci mette davanti non resti legata agli ostacoli, ma che prenda il volo e superi le difficoltà una ad una, senza i condizionamenti che noi stessi stiamo creando.
Ormai rimaniamo con i piedi per terra lasciando che le nostre ali volino da chi ha bisogno di volare, perché noi siamo caduti troppe volte e la terra ci ha attratti a se facendoci venire paura di volare per via di cadere, senza farci curare della bellezza di uno slancio e un battito di ali in aria che ci fa toccare il cielo con un dito, il cielo con amore.
Nella vita ci sono due cose che possono ostacolare la tua scalata: la paura e l’abitudine.