Raffaele Caponetto – Paura & Coraggio
Un vecchio leone morente, con l’ultimo ruggito incute ancora paura.
Un vecchio leone morente, con l’ultimo ruggito incute ancora paura.
Cos’è che mi fa paura!? Nulla se non le persone che temono l’amore, e questo mi terrorizza, fredda è l’indifferenza a cui siamo soggetti!
Ho visto un dì la grande valle, un mondo dove tutta la realtà è nel silenzio e che l’animo fa rimanere muto. Ah! Quanto era bello lì! Bianco e azzurro ero circondata, segreti non svelati e persone riviste dopo tanto tempo. Bello era ricordare quel posto; foresta bianca di diverse forme e azzurri, gamma dove potersi specchiare.Cielo trasparente che da sul piccolo pallino è sì grande ma bello solo a vedersi. Invece io, che sono qui, tutto cambia; i sentimenti si buttavano per tutto il cielo e i miei piedi, come per incanto, era sospesi nel vuoto più profondo.Lassù niente era brutto, non regnava il furore ed ero fuori tra liti tra adolescenti. Se ci si domanda com’è la valle Santa, una cosa si può dire: luogo di felicità. Ci si è sempre posto come mai non si può toccare con un dito il cielo tranne quando si chiude un occhio, ora l’ho capito: basta aprire il cuore e la felicità che vuoi trasmettere A quelli che si chiamano: persone amate.
Tutto regolare, perché non regolare, se fosse regolare, non sarebbe regolare.
Ogni italiano ha la grande fortuna, in primis, di essere italiano. Di appartenere ad un territorio invidiato da tutto il mondo per la sua bellezza e cultura. Montagne, mari ed isole di straordinaria bellezza. Si spera che, prima o poi, ci sarà anche un governo degno di cotanta bellezza.
Facile fuggire dalle persone quando non sai che stai solamente fuggendo dai tuoi sentimenti.
La mia non era mancanza di coraggio, anzi ne ho avuto tanto quando decisi di scappare da ciò che più amavo ma che non sapeva rendermi felice.