Raffaele Caponetto – Sport
I veri campioni se, accidentalmente, rimangono indietro; verranno sempre fuori alla distanza.
I veri campioni se, accidentalmente, rimangono indietro; verranno sempre fuori alla distanza.
Soltanto gli stupidi misurano la forza con il fisico.
Si comincia così, un po’ confusi. Uscendo di casa, camminando, del tutto inconsapevoli e senza arresa, la magia ad un certo punto ci colpisce e come una fiamma accende la nostra vera anima. L’istante prima della corsa.
L’ignoranza totale del partner condita con presunzione e sufficienza, è uno dei mali peggiori in cui si può incappare.
Chi è qui è qui, chi non è qui è un’altra cosa qua.
Come fa uno sport a farti tremare tutta dall’emozione, dall’eccitazione, dalla preoccupazione, dalla felicità che la tua squadra sta vincendo, dalla tristezza che la tua squadra sta perdendo, da un pallone che sta quasi per fare goal ma viene fermato dal portiere, da un giocatore che corre nel campo, da un capitano che si arrabbia con i suoi giocatori perché quel giorno non è il loro giorno, ma con un semplice sport si può avere tutte queste emozioni?
Più che belle parole, che quasi sempre servono a camuffare false promesse, sono i fatti che contano.