Raffaele Caponetto – Uomini & Donne
La donna è come il sole; entrambi sono fonti di vita.
La donna è come il sole; entrambi sono fonti di vita.
Certe donne marcano il loro territorio come fanno i cani, per far capire che quella persona è proprietà privata, ma l’uomo è cacciatore e non si fa tenere al guinzaglio da nessuna, a meno che non lo voglia, perciò per me è tutta fatica sprecata, fatevene una ragione sarà lui a scegliere chi desidera veramente.
Una vera donna non si lascia conquistare con la retorica, ma solo con la concretezza dei propri fatti.
Una donna non ha bisogno di indossare i panni di un investigatore privato per capire che il suo uomo la sta tradendo. Certe cose le avverte a pelle, il suo fiuto è infallibile. Andare alla ricerca di riscontri e indizi e del tutto inutile e non fa altro che avvelenare la sua intelligenza. Se la relazione va a rotoli si chiude, semplicemente, senza tanti complimenti.
Raramente le donne sono amate come vorrebbero: cioè da un Dio onnipotente che dia loro tutto e non domandi nulla.
Aleksej Alexandrovic non era geloso. La gelosia, secondo lui, offendeva la moglie e nella moglie si doveva avere fiducia. Perché poi si dovesse avere questa fiducia, cioè un’assoluta sicurezza che la sua giovane moglie avrebbe sempre amato solo lui, non se l’era mai domandato. Ora, però, benché la sua convinzione nel fatto che la gelosia era un sentimento vergognoso e che bisognava aver fiducia non fosse turbata, si sentiva davanti a un nuovo fatto, illogico e assurdo, e non sapeva che cosa dovesse fare. Aleksej Alexandrovic era di fronte alla vita, di fronte alla possibilità che la moglie amasse qualcuno che non era lui e questo gli sembrava molto illogico e assurdo, perché si trattava della vita stessa. Aleksej Alexandrovic aveva passato tutta la sua esistenza lavorando in quell’ambiente di funzionari che della vita è solo un riflesso. E ogni volta che si era scontrato con la vita vera e propria, se ne era allontanato. Si trovava nella situazione di un uomo che sta per passare su di un ponte sospeso sopra un abisso e tutt’a un tratto si accorge che il ponte è smontato e l’abisso gli si apre sotto i piedi. L’abisso era la vita vera, il ponte la vita artificiale che aveva menato fino allora Aleksej Alexandrovic. Per la prima volta gli si presentava la possibilità che sua moglie amasse un altro, e si spaventava davanti a questa possibilità.
Vedo la gente esibizionista, vestita di plastica.