Raffaele Caponetto – Vita
Erta la vita, periglioso il cammino, ha corpo di donna e viso di bambino.
Erta la vita, periglioso il cammino, ha corpo di donna e viso di bambino.
Quante persone passano, quante sono dimenticate, quante non hanno saputo darti un brivido, quante ti hanno sfiorato in superficie senza dare nulla di sé.Le puoi contare sulle dita di una mano quelle che hanno segnato un solco nella tua vita.Ma nella vita passata forse solo leggeri ricordi.Un insieme di banalità, nei nobili sentimenti, nel bene e nel male.Il cambiamento forse è una dote tra le più difficili da ottenere e attuare.Un progetto da creare. Per lasciare il segno si deve osare e rischiare, trasgredire le regole, talvolta ignorare i propri sensi di colpa.Per raggiungere i propri scopi ed i propri obbiettivi, si deve elaborare nella mente, una via d’uscita. Perché non si può vivere solo per morire.
La vita ha un qualche significato solo grazie alla morte. Se fossimo immortali la vita non sarebbe altro che un continuo ed infinito accumulo di esperienze.
È dalle piccole cose che nascono grandi gesta…
La funzione dei muscoli è di tirare non di spingere, eccetto nel caso dei genitali e della lingua.
Il tempo è prezioso. Non voglio più perdere tempo con chi pensa solo al proprio tempo. Come si dice: tempo al tempo.
Un ragazzo per volare ha bisogno di ideali, ma questo mondo ne è privo e non perde occasione per tagliare le sue ali.