Giovanni Skipper Basta – Vita
La vita ha un qualche significato solo grazie alla morte. Se fossimo immortali la vita non sarebbe altro che un continuo ed infinito accumulo di esperienze.
La vita ha un qualche significato solo grazie alla morte. Se fossimo immortali la vita non sarebbe altro che un continuo ed infinito accumulo di esperienze.
Il rancore è un bagaglio troppo pesante per questo breve viaggio.
È il contrasto dolce-amaro a rendere la vita intrigante.
Quando scoprirai il respiro del vento, il palpito delle rose e lo sguardo del cielo entrerai dentro gli occhi della vita.
Persone che nella vita non hanno niente e impiegano il loro tempo osservando gli altri. Almeno avessero decenza e intelligenza di farlo in silenzio, no! Rumoreggiano in modo ridicolo attorno a te e fanno anche in modo che tu sappia il suono del loro rumoreggiare, credendo di ferirti. Quando invece non capiscono che poco conta l’opinione di chi nella vita non ha altro da fare che trovare difetti ed errori nella vita degli altri. Tutto solo per non guardare i propri errori, i propri fallimenti!
La strada del Paradiso è lunga, ma chi è consapevole di quella meta la percorre in allegria, sapendo che lasciare il gelido manto della vita, come per un fiore che spunta dalla neve dopo esserne stato prigioniero, significherà vedere la luce della primavera, e anche riuscire a camminare sulla riva promessa, come un barcaiolo che dopo le fatiche del suo andare avanti e indietro torni felice nella sua casa.
La vita ci mette a confronto con molti “mostri” e il più pericoloso è quello nascosto dentro di noi: il nostro io.