Raffaele Caponetto – Vita
Erta la vita, periglioso il cammino, ha corpo di donna e viso di bambino.
Erta la vita, periglioso il cammino, ha corpo di donna e viso di bambino.
Sebbene fosse ancora un po presto nel mio mondo mi trovavo di nuovo avvolto dalle tenebre, della luce del sole era rimasta solo l’ombra. La folta foschia urlava di un silenzio che stordiva il cervello, i pensieri si esibivano in manovre brusche ed io restavo immobile, sapendo che l’unica cosa che avrei potuto aspettare era l’alba, ma a che ora sarebbe risorto il sole?
La mia vita era piena di segni. Ogni giorno. Su quelle note ho deciso che sarei andato a prendermi quel pezzo di vita interrotta.
Ho pensato che se proprio si devono salire i gradini nella vita, scelgo almeno il rivestimento a colori.
Ciò che rende la vita vissuta è il solo pensiero di non averne più nessuno.
Il rispetto è attaccato al muro della SuperbiaBevuta a lunghi sorsiPorta alla cecità dell’Incoerenza.
Chi crede di essere un passo più avanti di altri, in realtà ha pensato solo ad una destinazione. Chi si crede più in alto di altri in realtà ha conquistato una sola cima imprigionato tra le rocce del suo cuore.