Raffaele Caponetto – Vita
La vita è troppo breve per fare la fila all’ufficio postale. Se tagli tutti i rami secchi, sterili e improduttivi godrai di un sorso benefico di elisir vitale.
La vita è troppo breve per fare la fila all’ufficio postale. Se tagli tutti i rami secchi, sterili e improduttivi godrai di un sorso benefico di elisir vitale.
Eppure volevo solo pensarci per poter far mio un mondo che non lo era.
Chiunque tu sei e comunque vada, avrai bisogno di altre persone per vivere le emozioni più belle, quelle che non si raccontano ma si vivono.
L’uomo è quello che da sé stesso si è forse precipitato nell’abisso delle miserie ove egli geme. I selvaggi che noi vedemmo non vivono male fra loro, ed i selvaggi che vivono sparsi ad uno ad uno nei boschi, e non campano che di ghiande e d’erbe, son certamente più felici ancora. Dalla società son nati i più gravi delitti. Vi sono uomini nella società che son costretti, per ragion di stato, a desiderare la morte degli uomini. Il naufragio d’un vascello, l’incendio d’una casa, la perdita d’una battaglia, inducono alla mestizia una parte della società, e spargono la gioia in un’altra. Tutto va molto male, mio caro Cacambo, e non v’è per il saggio altro partito da prendere che di tagliarsi la gola più delicatamente che sia possibile…
Per dormire sonni sereni e tranquilli si deve avere: coscienza pulita, serenità ed equilibrio interiore, una vita che ti incita a riposare e a risvegliarti con ancora tanta voglia di fare.
Ogni persona che conosci nella vita è una foglia che arricchisce il tuo albero. Molte si perdono col vento, altre non si staccheranno mai.
Inutile cercare di rovinare ciò che per sua natura è perfetto con la nostra “umana imperfezione”.Gli eventi che entrano a far parte della nostra esistenza ce li meritiamo e spetta a noi avere forza e coraggio sufficienti per viverli appieno, nel bene e nel male.