Raffaele Direnzo – Amico
I sentimenti sinceri e più forti fanno muovere il mondo.La tua dolcezza è sublime e riempie le mie giornate, anche quelle più cupePer me rimani un mistero, un’affascinante misteroMi basti sapere che sei lì e sei reale.
I sentimenti sinceri e più forti fanno muovere il mondo.La tua dolcezza è sublime e riempie le mie giornate, anche quelle più cupePer me rimani un mistero, un’affascinante misteroMi basti sapere che sei lì e sei reale.
Ho tre tipi di amici: quelli che mi amano, quelli che non mi danno la giusta attenzione e quelli che mi detestano.
Gli amici sono pericolosi, non tanto per ciò che vi fanno fare, quanto per quello che vi impediscono di fare.
Si dice che per ogni pensiero rivolto ad un amico nasca una stella… Quando puoi, di notte, alza gli occhi e perditi nell’immensità del mio affetto.
A volte deve pur succedere che nell’esistenza di uno scrittore fortunato, ci sia qualcuno, un poco in disparte, che non lascia passare la frase inesatta che per stanchezza vorremmo lasciare; qualcuno capace di rileggere con noi fino a venti volte una pagina incerta; qualcuno che ci sostiene, ci approva, alle volte ci contraddice; che partecipa con lo stesso fervore alle gioie dell’arte ed a quelle della vita, ai lavori dell’una e dell’altra, mai noiosi e mai facili. E non è nè la nostra ombra nè il nostro complemento, ma se stesso; e ci lascia una libertà divina, ma, al tempo stesso, ci costringe ad essere pienamente ciò che siamo. Hospes comesque.
Amicizia: legame profondo che unisce due persone. Amicizia è: ridere, scherzare, giocare, divertirsi insieme, ma è anche piangere e aiutarsi a vicenda… l’amicizia è voler bene con l’anima ed essere sempre presente.
E il meglio di voi sia per l’amico vostro. Se lui dovrà conoscere il riflusso della vostra marea, fate che ne conosca anche la piena. Quale amico è il vostro, per cercarlo nelle ore di morte? Cercatelo sempre nelle ore di vita. Poiché lui può colmare ogni vostro bisogno, ma non il vostro vuoto. E condividete i piaceri sorridendo nella dolcezza dell’amicizia. Poiché nella rugiada delle piccole cose il cuore ritrova il suo mattino e si ristora.