Raffaele Direnzo – Ricordi
Nessuno dovrebbe indagare sulla provenienza dei propri sogni, sarebbe come mettere in luce i segreti più reconditi del proprio cuore.
Nessuno dovrebbe indagare sulla provenienza dei propri sogni, sarebbe come mettere in luce i segreti più reconditi del proprio cuore.
Un ricordo ormai il tuo. Rimpianto, che quando arriva nel mio cuore converge in pianto.
Ricordi…Come una fotografia polverosa,Come memorie sbiadite,Come lacrime sul viso,Come gioie in un sorriso,Come flash nella mente,Come lampi nel cielo,Come luce negli occhi,Come fuoco d’estate,Come calore di un abbraccio,Come passioni irrefrenabili,Come squarci nel vuoto,Ricordi di una vita vissuta con Amore.
Ricordo, ricordo bene il primo incontro non fu un incontro come tutti lui era li dietro questo schermo era li tutto agitato ed io più di lui, si toccava i capelli di continuo e mi guardava quando mi disse quanto fossi bella io mi sciolsi come neve al solo, lui era come l’avevo immaginato in quelle conversazioni fatte solo di parole ma ricche di emozioni, il suo sorriso era un raggio di sole che bucò la corazza del mio cuore e diede di nuovo vita non era un incontro come tutti gli altri ma fu l’incontro che mi cambiò la vita.
Per quanto ti faccia star male quel ricordo, rifiuti categoricamente di lasciarlo andare.
Rimpiango tutto il tempo che ho perso. Rimpiango quel “ora?” E tutte le cose che avrei dovuto tenere per me. Rimpiango le sicurezze che ti ho dato e tutte le lacrime che ho versato. Maledico tutte le volte che la mente mi porta a pensarti e sento il fegato che si gonfia per tutti li schiaffi che meriteresti e che voglio ancora darti. Vuoi proprio saperlo? Si sei un ricordo orribile, uno di quelli che quando sto bene, lo avverte e torna. Sei l’errore più grave che abbia mai commesso. Sei quello che se bussi, ti apro per sputarti in faccia.
I Ricordi, per continuare ad esistere, devono rubare l’emozioni al presente. L’eterno ricordo di te, deve consumare tutto ciò che sei, per continuare a vivere per sempre.