Raffaele Direnzo – Sogno
Ti donerei la Lunama non possoti donereiil Cieloma non possoti donereile Stelle.Ma non possoNon ho cheda offrirtii miei Sognilì nullaè Impossibile.
Ti donerei la Lunama non possoti donereiil Cieloma non possoti donereile Stelle.Ma non possoNon ho cheda offrirtii miei Sognilì nullaè Impossibile.
Non so dove andranno i miei sogni questa notte, ma so che ogni volta che chiudo gli occhi lo faccio con la speranza che al mio risveglio ci sia un mondo migliore.
Quando fa freddo e il tempo è uggiosorestare con te persi nell’amore reciprocofa risplendere ancora una voltail sole nel cielo.
I sogni sono paragonabili alla morte, non hanno classi sociali, sono accessibili a tutti.
E finalmente, è stato come toccar con mano il sogno. Quel sogno che faceva parte della tua caotica realtà, ora è la tua realtà.
Mi chiedono come sopravvivo e rispondo che io, ho imparato a sognare.
Se non sei all’altezza dei sogni che hai, non chiedere agli altri di sognare insieme a te.