Raffaele Direnzo – Sogno
Qualunque sia la stradache Dovrò intraprendereper raggiungereil Tuo Cuore…Sappi amore mio chenon rinuncerò mai ainostri Sogni.
Qualunque sia la stradache Dovrò intraprendereper raggiungereil Tuo Cuore…Sappi amore mio chenon rinuncerò mai ainostri Sogni.
Nei sogni dell’uomo il 23 è una variabile, nel Sogno di Dio invece il 23 è una costante.
Se un sogno scivolasse con le lacrime, il mio cassetto sarebbe vuoto.
Certo che le nostre vite non saranno mai protagoniste di un sogno, ma saranno i sogni ad essere protagonisti delle nostre vite.
È l’alba. I sogni svaniscono e lasciano spazio a uno sterminato e indistinto grigio. È il momento del nulla. Le distanze tornano ad allungarsi, le reciproche contaminazioni sono ostacolate dalla coscienza trascinata in dote dall’approssimarsi del nuovo giorno.
Non sono i silenzi ma sono gli sguardi a comunicare.
Siamo spinti da un sogno: raggiungere la felicità. Per ottenerlo però spesso compiamo il percorso inverso, ovvero arrechiamo infelicità al prossimo. Come possiamo pretendere il successo e soprattutto la gioia interiore, se non siamo nemmeno capaci di regalare un sorriso a chi ci sta accanto?