Raffaella Frese – Desiderio
Madre Celeste proteggi me e la mia famiglia, proteggi tutti coloro che aggrappati alla speranza invocano il tuo aiuto.
Madre Celeste proteggi me e la mia famiglia, proteggi tutti coloro che aggrappati alla speranza invocano il tuo aiuto.
Ecco l’amante, conta le stelle, respira i silenzi. Raccoglie nell’ombra lacrime di solitudine. La sua voce non ha suono. Lei è un’ombra della sua vita. Aspetta, aspetta e non può mai pretendere nulla. A lei solo pochi momenti, solo carezze rubate. Eccola mentre guarda la luna in attesa del suo amore. Ma lei è l’amante, sa qual è il suo posto. Un gemito nel buio nascosto.
Per raggiungere la felicità bisogna prima scalare molte montagne, ma la più difficoltosa è quella della “disperazione”, perché si arriva ad un punto che non credi e non ami più nessuno. Ma si sa chiunque ha vissuto tante battaglie e superato tante tempeste, supererà anche la (disperazione) e continuerà ad amare, il mondo e se stesso. Perché sa che solo così, giungerà a quella destinazione che molti hanno rinnegato “rinunciando” poiché non ci credono più.
Non siamo le storie che abbiamo sentito. Siamo individui a se, con capacità d’intraprendere altri sentieri. Ci creiamo noi le nostre storie, perché non siamo favole che abbiamo ascoltato, ma siamo (emozioni e sentimenti) che abbiamo “donato”.
Ogni desiderio, piccolo o grande che sia, è simile allo stoppino di una candela, che più sarà durevole e resistente e più arderà nel nostro cuore illuminando la nostra esistenza.
Troppi “ma e troppi se” ricoprono la nostra esistenza. Troppi “forse” troppe inutili e incomprensibili scuse riempiono la nostra vita. Costruiamo il nostro percorso con ma, con se, con forse. Troppi, troppi, futili e incomprensibili motivi. Sono lì che accomodano “silenzio sgomento e tratti di vita”. Sono lì che rallentano lo scorrere degli avvenimenti… forse domani… se un giorno. Ma poi. Basta, stoppiamo con questi inutili ostacoli posti dalla nostra paura di agire, basta. Lasciamo uscire ciò che c’è dentro e andiamo avanti abolendo e eliminando i forse i ma ed i se.
A rigore la filosofia è nostalgia, il desiderio di trovarsi dappertutto come a casa propria.