Stefano Del Degan – Desiderio
Del Desiderio, non farne una Proiezione… ma una Semina.
Del Desiderio, non farne una Proiezione… ma una Semina.
Quando la luce riflessa rimbalza nell’Essere, hai con te ciò che necessita.
Uno sconosciuto viandante, senza nome e ricoperto di mistiche fattezze, specchiandosi pel proprio pensare; trovò la luce, per proseguire tra le nebbie che regolano il nostro stare.
Silenzio! Non dire nulla! Ascolta tuo cuore. Senti il calore che avvolge tuo corpo!? In un attimo tua mente così precisa e impegnata si intorpidisce e si confonde? Si!… Sono io che nel mio silenzio ti irradio e ti possiedo dal profondo dei miei pensieri, dalla forza delle mie emozioni! Dentro di te mi riposo… Per poi volare via, lasciandoti libero alla sensazione e la certezza che, lì… nel tuo più intimo, io ho vissuto e ti ho amato senza nulla pretendere!
Nella spremuta del dire, il nettare è prezioso.
Oggi compio cinquantadue anni, ben portati, sono una molto fortunata, gratificata in tutto, bisogna dire che mi accontento, ma la vita mi ha dato tanto… desidero soltanto veder crescere i miei nipoti adorati e non voglio altro.
Non conta quanto forte ci si spinge, non conta quanto in alto si sale, non si potrà mai fare tutto il giro.