Raffaella Frese – Figli e bambini
I figli il mio futuro. La loro felicità, la mia gioia. La loro serenità la mia pace. Il loro amore La mia felicità… i loro giorni la mia Eternità!
I figli il mio futuro. La loro felicità, la mia gioia. La loro serenità la mia pace. Il loro amore La mia felicità… i loro giorni la mia Eternità!
Eppure la vita c’insegna tanto ogni giorno! Ma nonostante ciò nessuno capisce o vuol capire. Siamo esili fili d’erba in balia del vento dell’esistenza. Possiamo essere spazzati via da un momento all’altro ma tutti fan finta di niente. Possiamo essere spezzati dal peso della nostra incoerenza e menefreghismo senza avviso, ma tutti fan finta che la vita a disposizione non sia solo un batter d’ali… eppure ogni giorno la vita ci mostra la durezza della sua silenziosa anima, che cerca valori ormai scomparsi nel buio di ognuno di noi. Ma nonostante ciò “l’egoismo fa da padrone” e la gentilezza è solo una bella canzone che ogni tanto ascoltiamo.
La vita è una danza, tra i mille venti. È un ballo tra mille veli, tra mille abiti diversi. È una tempesta tra mille vortici, dove tutto c’insegna, tutto ci fa comprendere e capire. La vita è un ciclone di sogni, e ovunque noi andiamo, qualunque cosa ci accada non dobbiamo mai smettere di sognare. E anche se sfortunatamente tocchiamo il fondo, teniamo duro e continuiamo a danzare, risaliamo con la consapevolezza delle nostre mancanze e viviamo davvero l’imperfezione che ci rende unici!
Essere adulti da bambini è una perversione, ma essere bambini da adulti, dovrebbe essere una devozione.
Sbagliamo ogni giorno, deludendo e ferendo persone davvero importanti per noi! Molte volte in preda a vortici di ingarbuglio mentale diciamo e facciamo cose che trafiggono e pugnalano peggio di una lama affilata. Non vogliamo farlo, ma per difende qualcosa che va oltre le nostre capacità di pensare, distruggiamo”. Dopo ci rimane solo tanta amarezza e delusioni di noi, per non aver saputo dare giusto valore nel momento adeguato a certe situazioni, dopo non si può far altro che chiedere scusa dal più profondo del cuore.
Era abituata lei a cadere e rialzarsi. Non aveva paura della crudeltà che a dismisura…
Tutti lì a puntare il dito. Tutti lì a giudicare la vita altrui. Sì, è…