Raffaella Frese – Sogno
Sarò pure una stupida sognatrice persa nei sogni. Ma vi assicuro che ne vale la pena; combattere per ciò che si vuole. Ne vale la pena non abbandonare i propri sogni.
Sarò pure una stupida sognatrice persa nei sogni. Ma vi assicuro che ne vale la pena; combattere per ciò che si vuole. Ne vale la pena non abbandonare i propri sogni.
È andata come succede spesso a chi sogna troppo: ti attacchi a un mondo che costruisci giorno dopo giorno nella tua mente, che solo lì esiste e proprio per questa ragione nessuno tranne te è in grado di abbattere. Ma è pesante da far cadere, eccome se è pesante, è astratto, eppure così possente. Ti potranno dare i consigli più saggi del mondo su come avere la meglio su quelle fortezze, ma la verità è che o ce la farai da solo oppure sarai tu stesso a crollare. Sognare è meraviglioso, eppure così pericoloso.
Se credi nei sogni, vivrai l’eterna magia, l’amore riposto in un desiderio, sarai martire d’immensa allegria.
Noi siamo fatti della stessa materia dei sogni.
La convinzione di essere perfetti è una delle ragioni che blocca molti a non guardare avanti e migliorarsi. Gli errori li fanno tutti, essere perfetti è uno stato mentale “annebbiato dalla superiorità” non è la realtà delle cose. I nostri errori ci formano, ci crescono, ci aiutano, ci fortificano, se non ci fossero, non saremmo mai in grado di sapere fino a che punto siamo capaci di arrivare. La nostra forza sono i nostri errori e ammettere che non siamo perfetti è la nostra vittoria!
E fu così che mi cadde una stella in testa.
Ore otto di stamani. Il mio sogno di stanotte aveva il sapore piacevole del limoncello, il mio stare sveglio di adesso ha la pesantezza di una sbronza.