Raffaella Frese – Sorriso
Il paradiso è riposto nel cuore. Non è un luogo, non è una destinazione. È la serenità e la pace che dimora in ognuno di noi. Non ha dimensioni e non ha tempo. La sua anima si chiama sorriso! “
Il paradiso è riposto nel cuore. Non è un luogo, non è una destinazione. È la serenità e la pace che dimora in ognuno di noi. Non ha dimensioni e non ha tempo. La sua anima si chiama sorriso! “
Con il sorriso si va dappertutto.
Avrò sempre un valido motivo di sorridere al mattino. Sorriderò per l’affetto dei miei figli. Sorriderò per la comprensione della mia famiglia. Sorriderò per l’amore di chi mi ama così come sono. E anche se ci sarà una giornata cupa e triste, “io sorriderò” perché sono fortunata nell’avere ciò che ho.
L’amore è un insieme di condivisioni, un insieme di emozioni, di vibrazioni, di sguardi, di speranze, di paure, di sogni. L’amore non è mai pieno di sé, mai, ma è timido e dolce. Esso ha la capacità di superare ogni ostacolo, ogni avversità, ogni muro di delusioni e incomprensione. È “dolore e gioia”, la libertà e prigione, forza e debolezza. L’amore è tutto ed e niente. L’amore è la magia di poter gridare al mondo cosa abbiamo nel cuore, cosa ha incatenato la nostra anima. L’amore è sorrisi e pianti. È anche rischio e cicatrici. Bisogna non abbandonare i sentimenti a loro stessi, bisogna guardare oltre i propri limiti, oltrepassando con le ragioni del cuore quelle della vita. L’amore è la generosità che viene dall’anima, è la condivisione di donarsi e ricevere. Chi da tanto, tanto otterrà alla fine. Perché ritorna sempre indietro quello che diamo. L’amore è saper porgere la mano, è saper guardare nel cuore di chi vuole accompagnarci nel percorso chiamato vita. “L’amore è perdonarsi e perdonare”.
E sì, forse sono troppo sognatrice, troppo presa dalla bontà dell’emozioni, dalla bontà delle persone. Troppo persa nei miei sogni. Ma chi ogni tanto non si perde nella magia di ciò che potrà essere, chi non sogna ciò che desidera; “un domani migliore”! Forse sono banalmente giudicata, ma non importa, mi piace essere come sono. Mi piace guardare negli occhi delle persone e apprezzarle per quello che sono, per quello che sanno trasmettermi e non importa ciò che dico gli altri, perché per me conta la bellezza interiore delle cose, delle persone. Per me può essere prezioso qualcosa/qualcuno che per altri non conta niente! E si, rimarrò sempre una sognatrice, una che vive, spera, sogna e lotta spera nonostante tutto!
Giudicare, troppo facile. Devi conoscere fin in fondo chi hai davanti per poterlo giudicare, devi sapere da dove viene, quale crudeltà e durezza ha dovuto sopportare per arrivare dove è adesso. Sapere come si chiama una persona, “non vuol dire conoscerlo!. Quindi prima di parlare (giudicare) criticare, leggi dentro al cuore delle persone, comprendi che la durezza molte volte significa” sofferenza” e sappi che dietro a tanti sorrisi si nasconde quasi sempre il dolore che non tutti riescono a comprendere e capire!
Ridi sempre, anche se dentro di te piangi, purche non rida e goda chi ti odia.