Raffaella Frese – Stati d’Animo
È difficile far parlare il cuore, lasciare libere le emozioni e chiudere la bocca alla realtà. Tanto difficile. Ma ancora più difficile è inseguire un sogno che sa renderci “felici”.
È difficile far parlare il cuore, lasciare libere le emozioni e chiudere la bocca alla realtà. Tanto difficile. Ma ancora più difficile è inseguire un sogno che sa renderci “felici”.
C’è un istante, profondo e breve, in cui l’onda si ritira prima di srotolarsi sulla rena, in cui il silenzio sembra inghiottire il tempo e il respiro del mare fermarsi.
Poi mi si prende il matto e vorrei urlare, urlare ed urlare, ma resto in silenzio che mi parla e dice: Non farlo, arriverà il tuo momento, ed allora io stesso dirò urla è il momento d’urlare.
Molti di noi si tengono tutto dentro, diventando involucri di dispiaceri e ferite. Non cambiano modi e atteggiamenti, non cambiano pensieri, non eliminano paura, per le realtà che li circonda. Molti di noi si accontenta di guardare la vita da un vetro appannato invece di viverla al meglio. Si accontentano di coprire invece di ricucire e guarire. Si accontentano di tornare indietro, voltare le spalle e convivere con i loro dispiaceri, insoddisfazioni, incompletezze. Ma io vi dico; che tutti possiamo rinascere e abbandonare i nostri vecchi e retrocedi pensieri, convinzioni e appropriarci di cosa vogliamo essere davvero, di cosa vogliamo davvero. Andando avanti, risanando le ferite, e apprezzando a pieno cosa la vita potrà e saprà offrirci.
Lascio credere che sia stupida perché mi piace guardare la loro faccia quando capiscono che gli stupidi erano loro a crederlo.
Nessuno merita le tue lacrime, e chi le merita non te le farà mai versare.
Ogni tanto ritorni, chissà che succede, che a volte hai questo bisogni di farmi sapere che ci sei e sei sempre li immobile, come sempre come tutti questi anni, come in tutte le volte che io ero con te e soprattuto in quelle che non ci sono stato e non ci sarò… non mi voglio porre domande non voglio nemmeno mettermi a pensare non ne ho voglia mi complicherei solo di nuovo la vita come sempre e perché?Forse il bisogno di avermi è più tuo ora, forse perché in fondo mi hai sempre voluto, su di me ovviamente non posso avere dubbi e nemmeno tu. È quello che credo oggi purtroppo viviamo in due tempi separati e il tempo si sa non torna mai indietro, può solo andare avanti ed è quello che gli facciamo fare noi mandiamo avanti questo che è ancora non è il nostro tempo… chissà a volte invece perché ti trovo dietro di me o ti sento talmente vicino impercettibile ma io ti vedo, sei li, mentre sono allo specchio dietro di me mentre mi guardi o quando ti sogno le notti, o come quando già sapevo in fondo in un posticino del cuore che saresti tornata, come sempre, come tutte le volte, per noi il tempo sembra non avere ne luogo ne tempo appunto sembra non esistere 1 anno o un giorno per noi non è nulla, eppure la mancanza materiale si fa sentire quella si… e quindi non mi chiedo nulla dopo tanti anni dovrei sapere che anche se non mi hai mai detto ti amo a parte una sola volta ma eravamo piccoli non so se quel ti amo oggi è ancora così identico a quegli anni so però che una parte di me è in te, e una parte di te è in me è forse per questo che rimaniamo attaccati senza staccarci mai… fino a quando!?