Raffaella Frese – Tristezza
Passiamo periodi a straziarci dentro in assoluto mutismo. Periodi persi tra le nostre paure e incertezze, quando poi basterebbe urlare al mondo quello che si ha dentro per sentirsi meglio.
Passiamo periodi a straziarci dentro in assoluto mutismo. Periodi persi tra le nostre paure e incertezze, quando poi basterebbe urlare al mondo quello che si ha dentro per sentirsi meglio.
La delusione è davvero il veleno della speranza, ogni volta che arriva è una fitta al cuore, nuove speranze spezzate, ma è essenziale tornare a sperare che sia in un’idea, in un sogno, in una nuova persona.
Ci facciamo tanti problemi. Inutili sofferenze. Frustrazioni per niente. Perché a tutto c’è una risposta e una soluzione. Non capendo che le restrizioni sono mentali, soffriamo. Ma ad ogni cosa c’è una soluzione, una risposta molte volte banale. Bisogna andare avanti lottare e non abbattersi. Tutto si può risolvere nella vita tranne la morte.
Cosa scaturisce la tristezza? Null’altro che il ricordo della felicità vissuta!
Mi accontento della sofferenza che ho attraversato, è stata sempre proporzionata alla mia tolleranza.
Sicuramente ciò che mi ha reso quella che sono adesso, sono anche tutte le cadute, le lacrime e le delusioni che in questo tratto di strada ho incontrato. Penso che la vittoria più’ grande sia non essermi arresa nonostante le difficoltà, l’incertezze e le paure. Sono fiera perché con tanta forza e coraggio ho accettato e combattuto ciò che la vita “giustamente o ingiustamente” mi proponeva!
Quanto è triste vivere di certi ricordi. È come se il passato bussasse alla nostra porta. Così forte da farci provare un sussulto. Sta a noi decidere se aprire o no la porta.