Raffaella Frese – Tristezza
Chi sa amare solo se stesso, non sarà amato mai da nessuno.
Chi sa amare solo se stesso, non sarà amato mai da nessuno.
Certe notti spero di addormentarmi presto per sognarti e alleviare il mio dolore, ma quando mi sveglio e capisco che è stato solo un sogno, mi sento ancora più solo.
Più non vuoi vedere e più sei costretto a farlo, gli occhi purtroppo trasmettono al cuore anche le cose più brutte e alle volte vedere significa soffrire.
Come una volta. No, non più!
Per poter continuare a sorridere, dobbiamo per forza voltare pagina, abbandonare quello che è stato, quello che ci ha fatto soffrire. Dobbiamo scrivere la nostra nuova vita, su di un foglio bianco. E anche se i cambiamenti ci affliggono ci impauriscono, ci spaventano e forse ci buttano giu, dobbiamo lasciare una parte di noi indietro, dove l’inchiostro è ormai sbiadito, per poterne scrivere una nuova realtà con altre diciture e paragrafi, che racconta di noi stessi, dei nostri valori, delle nostre forze e speranza.
Tutti cerchiamo la felicità. Quella che stupidamente qualche volta non abbiamo visto, quella che tante volte abbiamo tenuto tra le mani ma è volata via, come foglia portata dal vento. Sai, non fa niente, perché quella felicità che noi bramiamo; ritorna sempre da chi la cerca e la brama. Bisogna solo aprire il cuore, ed essere disposti a rischiare e a combattere nonostante tutto.
La solitudine è una scatola oscura dove l’unica cosa visibile sono il dolore, la malinconia, la frustrazione, la tristezza… dove senti la tua anima gridare disperatamente aiuto; senti il suo affanno, la vedi aggrapparsi angosciosamente a quei ricordi in cui la tua vita era lieta, alla speranza dell’inizio di giorni migliori, alle persone che incroci per strada, non importa chi sia la persona in questione: l’importante è sentirsi meno soli, meno vuoti.