Raffaella Frese – Tristezza
Chi sa amare solo se stesso, non sarà amato mai da nessuno.
Chi sa amare solo se stesso, non sarà amato mai da nessuno.
La sofferenza morale provoca più dolore di una profonda ferita che non si riesce a rimarginare.
Il dolore che sto provando mi toglie il respiro, è insopportabile. Non riesco a controllare la mia mente ed il mio corpo. Questa forza oscura e misteriosa dentro di me ormai ha preso il sopravvento e continua ad indebolirmi.I ricordi lontani nella mia anima, non sono altro che flebili illusioni, perse nel vento; sono alla ricerca di una destinazione che finalmente mi darà la pace. Mi staglio contro il cielo cercando inutilmente la luce, ma la fredda pioggia bagna il mio povero corpo; io vado alla deriva da sola come se fossi in balia del mare…Protendo le mani sperando di aggrapparmi ad una ragione che mi dia il coraggio e la forza necessaria per riuscire ad andare avanti: solo così farò tacere per sempre la mia coscienza.
Non basta la speranza a togliere quel peso della vita che non ti lascia neanche camminare. E ti chiedi perché, fermandoti a pensare non più ai quando, ma ai come, solo per andare avanti.
Le lacrime sono gli acquazzoni estivi sull’anima.
Non temere, non agitarti, il destino sa dove vuoi andare, e in un modo o nell’altro ti condurrà esattamente dove volevi andare, dove volevi essere. Non rattristarti perché anche il tempo sarà tuo alleato, e anche se passerà sui tuoi anni, ti aiuterà a capire e comprendere che la meta da raggiungere e gia segnata nella tua anima. Basta solo essere pronti ad affrontare la realtà e seguire il sentiero del cuore “sempre e comunque” nella via del domani.
Certe volte sono sorda al richiamo dei ricordi perché la realtà me li trafigge e sedimento in soffitta parole e frammenti di me sparsi nei nascondigli del tempo.