Jeanette Winterson – Tristezza
Ci sono ferite che non guariscono mai.
Ci sono ferite che non guariscono mai.
Sei come il vento. Arrivi, colpisci e scappi. E il vento non si può stringere tra la mani.
È cosi difficile accettarmi cosi come sono? Con le mie giornate no, con i miei sorrisi contagiosi, con i continui sbalzi di umore, con la malinconia che mi porto addosso? Non credo lo sia, ma a questo mondo sembra che alla gente venga più facile perdonare un crimine che accettare che una persona possa essere felice anche se molto spesso è triste!
Se vivi nell’ombra, alza gli occhi al cielo e luce vedrai, avrai.
Butta via i cattivi pensieri, e seminane di nuovi, cresceranno, come fiori si apriranno, e la tua vita di gioia inonderanno.
Il dolore è la svolta, la torpedine che scuote un coraggio prima sopito e la volontà di riscattare, in qualche modo, chi ha lottato comunque, pur sapendo che non ce l’avrebbe fatta.
Dolore è una stanza oscura chiusa da quattro mura dove questo cuore scrive ogni paura.