Raffaella La Mura – Stati d’Animo
Odio l’attesa di una telefonata che non arriverà mai.
Odio l’attesa di una telefonata che non arriverà mai.
Io esisto, esisto nelle parole del vento, esisto fino a che non sono dolore, esito fino a che non sono sorriso, io esito e nell’anima di sa ascoltare. Io esisto nelle parole scritte dalla vita, su un filo sospeso, io esisto come una fiamma che da luce, come l’acqua che scorre io esisto, nelle parole pronunciate, nelle parole scritte, dove nulla è mio, io esisto!
La peggior malinconia diviene dal perdere, pur non avendo sbagliato niente.
L’odio e l’invidia sono il pane quotidiano di chi non ha vita.
Sai quando scopri di essere al limite? Quando un giorno, per una stupidaggine, ti vengono le lacrime agli occhi. Quando una parola di troppo, un gesto insignificante ti colpiscono a fondo. Non significa esser fragili o deboli, ma aver sopportato troppe cose, troppo a lungo.
Scrivo per piacere a te. Ma credo sia che lo faccio per me.
Appenderò una lacrima al prossimo albero di Natale.