Raffaella La Mura – Vita
Quando una volta andati via si arriva poi alla fine del percorso, cosa ci si aspetta?
Quando una volta andati via si arriva poi alla fine del percorso, cosa ci si aspetta?
Non ho mai scommesso sui cavalli, ma mi è sempre piaciuto pensare alla vita come a un’ippodromo e l’amore come a una corsa. Se punti sul cavallo giusto, vinci. Il punto in verità è che non esistono cavalli vincenti, non se ne esce mai vincitori. La vita è più un’arena, come quella degli antichi romani, e noi siamo gladiatori. Combattiamo, sudiamo, soffriamo, e alla fine, chi prima, chi dopo, cadiamo tutti. E se pensate che la vera sconfitta non sia cadere, quanto più non rialzarsi, vi sbagliate di grosso: quelle sono le scelte più ovvie, e chi si rialza lo fa solo in attesa che un altro colpo venga sferrato, e cada di nuovo. La vera sconfitta la vivi quando hai tanta paura sia di cadere che di rialzarti: resti a terra, ti fingi morto, eviti ogni contatto, ogni rischio e sopravvivi. Non vivi, ma sopravvivi. Così la vita, così l’amore, quando hai sofferto tanto da aver paura di vivere e d’amare, sopravvivi.
La nostra vita è quella che la nostra mente crea giorno dopo giorno, e noi siamo lo specchio di quei pensieri.
Che grande storia la vita, peccato che le nostre pagine siano troppo poche.
Coraggio tesoro, la vita è bella! Affrettiamoci, gli anni passano e noi abbiamo poco tempo per godercela appieno.
La vita è troppo breve, ma siamo sempre in tempo a chiedere scusa se abbiamo offeso, a perdonare se siamo stati feriti.
La vita ha sempre un bivio da scegliere, sta a noi imboccare quello giusto.