Rainer Maria Rilke – Vita
Così noi viviamo, per sempre prendendo congedo.
Così noi viviamo, per sempre prendendo congedo.
La vita, mentre indossa i panni di carne e ossa, è palpabile e si percepisce a pelle. Ma, non appena si mette a nudo, torna ad essere quel qualcosa di evanescente e incorporeo, più di quanto si pensasse fino a ieri.
La vita… si la vita… difficile darne un significato netto, un giusta descrizione… la vita è molteplici cose messe così tutte insieme, qualche volta cose mescolate a caso.
La vita è un lungo periodo formato da virgole, punti e parentesi che si aprono e si chiudono, accogliendo nel mezzo l’amore.
Comincia a vivere subito e considera ogni giorno come una vita a sé.
Ad ognuno è stato dato un dono particolare, chi bellezza, simpatia, generosità, forza, coraggio, evidentemente al mio turno erano terminati i carichi di gran parte di questi elementi.
Amo le cose vecchie e imperfette, che hanno vissuto e portano addosso le tracce del tempo e delle vicissitudini. Come le vecchie finestre rotte, segnate dal tempo e dalle intemperie, che hanno allentato ogni protezione e quando meno te l’aspetti si aprono con un semplice soffio di vento e lasciano entrare l’aria e la luce nella tua stanza buia. E con tua grande sorpresa la danza della vita riprende.