Rainer Maria Rilke – Vita
La vita ha ragione, in ogni caso.
La vita ha ragione, in ogni caso.
Giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto. Gli altri fanno volume.
Per ogni cosa c’è un inizio e una fine non vivere la fine come una tragedia ma come l’inizio di una nuova emozione.
Dove sono finiti coloro che si sposavano e restavano sposati, e tiravano su una famiglia per venti, trenta, quaranta, cinquant’anni? Perché le cose vanno diversamente. Forse perché siamo tutti allevati in giardini recintati. Siamo stati protetti contro la vita. Non ci è stato permesso di vedere che cos’è la vita… come se la vita fosse una terribile bruttura… e per questo siamo stati allevati dietro muri artificiali, in giardini pieni di fiori e di meraviglie. Solo quando arriviamo all’adolescenza, ci arrampichiamo su quel muro e scopriamo di non avere gli strumenti per sopravvivere alla realtà.
Siamo come foglie, posiamo su viali sconosciuti, a volte leggermente, altre invece rovinandone l’integrità… non tutti ci calpestano… qualche angelo ci raccoglie per la bellezza e ci conserva in una pagina di un libro… qualcuno non volterà mai pagina per leggere il seguito ma ti conserva nella propria vita come a volerne scoprire il finale.
Il ballo è un discorso fra due persone.
L’uomo dispone della facoltà di poter realizzare tante cose. Un’aquila vola ma non va sott’acqua, un pesce vola ma non s’arrampica. L’uomo ha la facoltà di essere polivalente: è una bellezza poetica potersi cimentare in queste attività.