Ralph Waldo Emerson – Vita
La razza umana finirà per eccesso di civiltà.
La razza umana finirà per eccesso di civiltà.
Oltre ogni limite, oltre ogni orizzonte, oltre ogni lacrima, oltre ogni pensiero o sogno, oltre ogni immaginazione c’è sempre speranza, la luce abbaglia ogni ragionevole dubbio portando speranza, la mente reagisce mettendo in movimento quel grande meccanismo che è la vita.
L’abitudine è per la vita ciò che le tenebre sono per gli occhi, nonostante per decidere quale direzione prendere sia necessario chiuderli, per iniziare il percorso, aprirli.
L’altalena sulla quale giocavao non si è ancora fermata… finché scriverò poesie, essa non smetterà di dondolare.
Vorrei posare sul ciglio della mia porta e osservare con degli occhi oggettivi la realtà! Voglio vederla cosi com’è! Non voglio vedere felicità dove c’è tristezza, non voglio vedere tristezza dove c’è felicità! Voglio vedere ambedue nel loro vestito originale. Dopo di che le spoglierò e le renderò squallide agli occhi di ciascuno. Perché non c’è inganno a cio che non si conosce e non c’è verità a cio che si conosce: c’è solo il principio relativo che ogni cosa sarà tale solo per colui che la guarda!
Rinuncia. È una parola troppo comune. Troppo facile da portare a termine. Troppo banale e insignificante. Rinuncia, è la paura che prende il sopravvento, è l’impossibile che conquista l’intelletto. Rinuncia; è una parola impronunciabile per chi come me vuole vivere davvero. Per chi come me: “combatte”. Per chi come me non si “arrende”. Per chi come me, motivazione rinuncia è il perdere in qualche modo se stessi.
Non bisognerebbe mai lasciar trascorrere un solo minuto della propria vita, senza avere obiettivi e aspettative, perché la vita inaspettatamente può dare molto più di quello che noi stessi possiamo immaginare!