Ralph Waldo Emerson – Vita
Quando l’artista ha esaurito i suoi materiali, quando la sua fantasia non dipinge più, la mente non concepisce più pensieri, e i libri gli sono di noia – gli rimane pur sempre una risorsa, vivere.
Quando l’artista ha esaurito i suoi materiali, quando la sua fantasia non dipinge più, la mente non concepisce più pensieri, e i libri gli sono di noia – gli rimane pur sempre una risorsa, vivere.
La vita non deve essere una festa per alcuni e un peso per altri, ma dev’essere un impegno per tutti.
Frugando tra i meandri della mia anima; ho riscoperto cose che avevo messo da parte per troppo tempo. Ho riscoperto che se credo nei sogni, come facevo da bambina; quei sogni poi s’avverano. Ho riscoperto che solo scelte fatte con il cuore “profumano di felicità”. Ho riscoperto che qualunque strada prenda, arriverò sempre dove il destino vorrà che io arrivi. Ti può sembrare crudele adesso, quando con fatica percorri strade tortuose, quando inciampi, quando piangendo ti nascondi sotto la pioggia. Ma sappi che ogni destino ha un proprio disegno che si dipinge su di noi man mano che proseguiamo. Quindi non disperare e fruga dentro di te, fruga tra delusioni, dolori lacrime, tormenti; troverai certamente le risposte che cercavi. Capirai che la vita in un modo o nell’altro ti condurrà esattamente dove volevi essere. Soffrendo forse, ma la ricompensa ti appagherà e ti curerà da tutte le tue cicatrici.
Forse per gli artisti il mondo è uguale dappertutto.
A volte penso che la vita andrebbe vissuta con più leggerezza senza porsi tante domande alla ricerca di risposte inutili. Vivere un giorno alla volta sottraendo il pensiero dalla schiavitù di un tempo che non ci appartiene e che probabilmente non sarà mai come temiamo o speriamo. Imparare a scorgere la vita nascosta in ogni istante di un tempo che inesorabilmente sfugge agli occhi della mente ma non ai battiti del cuore.
Ma perché dovrei vivere la vita degli altri, quando già vivere la mia è cosi complicato.
Non si cambia per scelta, si cambia per errore. L’errore di una vita di rinunce e sacrifici, che il più delle volte (sempre) fa uscire fuori il marcio che è dentro di noi.