Ramón J. Sender – Cinema
La televisione è la figlia del cinema che è cresciuta stravangante e con cattive abitudini.
La televisione è la figlia del cinema che è cresciuta stravangante e con cattive abitudini.
Lascio gli applausi ai pulcinella, io sono solo un viandante in questo teatro chiamato “vita”.
La televisione è la figlia del cinema che è cresciuta stravangante e con cattive abitudini.
Il cinema è la vita con le parti noiose tagliate.
Il cinema non morirà mai, ormai è nato e non può morire: morirà la sala…
Sebbene non sia nuova al lavoro cinematografico, Audrey Hepburn, l’attrice britannica che è stata la protagonista per la prima volta come la Principessa Anna, è una sottile, elfica, malinconica bellezza, al tempo stesso regale e infantile nel suo profondo apprezzare i semplici piaceri e l’amore. Benché sorrida coraggiosamente alla fine della storia, rimane una figura solitaria e penosa che deve affrontare un futuro soffocante.
Senza questi elementi, fame, morte, malattia e miseria noi non potremmo far ridere in Italia.